18 Ottobre 2017
[]
news

Il Nuovo Corriere di Firenze

30-03-2009 - rassegna stampa 2009
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Lei se n´è stata sta a casa, davanti alla tv o a far altro mentre era in corso la sarabanda dei campionati europei Master indoor di Atletica leggera che si sono conclusi ieri ad Ancona. Un incidente stradale l´ha bloccata in quella che doveva essere la gara d´addio all´attività, il canto del cigno, un trionfo (quasi) annunciato. Ma per Milena Megli, fiorentina, classe 1966, tutto si è fermato in quello che sarà un indimenticabile giovedì di marzo. Quando l´orologio segnava l´anonimo orario delle 14 quella macchina l´ha centrata: frattura al piede e 30 giorni di gesso. "Per me - spiega la marciatrice-podista - si è infranto un grande sogno. Appena partita da casa con lo scooter e avere curvato a destra mi sono trovata davanti un auto che con un´inversione a U occupava la mia corsia. Vano è stato il tentativo di frenare e di evitarla. Sono volata per aria e dopo un paio di rimbalzi scaraventata per terra. Mentre ero in volo ho pensato che potevo morire. Poi, nonostante il dolore lancinante a schiena e piede ho provato un mix di rabbia, sconforto, disperazione, paura. Al CTO la diagnosi è stata quella che temevo: frattura al malleolo e infrazione del sacro. Prognosi prevista per agosto. Il buio è calato davanti a me. Mi ero preparata alla grande e mancavano pochi giorni alla rassegna di Ancona dove avrei dovuto difendere i miei titoli ai Campionati Europei indoor master nelle gare di marcia 3000 metri e 5 km outdoor, dove si gareggiava anche per il Campionato Europeo a squadre, ed io ero una delle tre su cui poteva contare la formazione azzurra". La Megli aveva la responsabilità di onorare i successi di questi ultimi anni: tra i quali tre titoli europei individuali e l´Europeo a squadre (Poznam 2006 e Lubiana 2008), il titolo Europeo indoor (Helsinky 2007) e i quattro titoli mondiali, due individuali e due di squadra a Riccione 2007. "Mi ero preparata con grande scrupolosità, volevo portare un altro risultato positivo a casa, per l´Italia e per Firenze. Non esserci mi fa proprio stare male perchè godevo della fiducia dei dirigenti della Fidal che si aspettavano da me un altro risultato positivo, come pure per le mie compagne di squadra con le quali potenzialmente saremmo partite come favorite. Adesso il mio pensiero è quello di ritornare al più presto; sicuramente il mio staff medico e il centro fisioterapico a cui mi appoggio e che sponsorizzo personalmente saranno, come sempre, essere all´altezza. Nel frattempo però voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno dimostrato il loro affetto e che continuano a incoraggiarmi in questi giorni. A loro a questo punto voglio dare un bell´arrivederci".
Intanto dalla rassegna continentale è arrivata la prevedibile messe di medaglie per l´Italia. Anche la Toscana e la provincia di Firenze hanno contribuito. Angela Ceccanti, della categoria W40 portacolori dell´Atletica Vinci dopo la medaglia di bronzo vinta nel 2007 ai Mondiali a Riccione nei 5000 metri ha conquistato un doppio bronzo: sui 3000 metri (correndo in con il tempo di 10.32.73 , dietro solo alla fortissima algerina naturalizzata italiana Samia Soltane, prima con 1011"99 e all´inglese Ridley Susan, seconda con il tempo di 1021"14) e ieri sui 1500 metri. Terza anche la fiorentina Maria Letizia Bartolozzi nel peso con 12,35. Massimiliano Raglianti, Campione italiano Master M35 in carica, con il primato personale di 159"46 ha conquistato la semifinale degli 800 dove poi è stato bronzo in 2´02"29. Bronzo anche per l´aretino Stefano Sinatti nei 3000 metri con il tempo di 913"76.

Nella foto Angela Ceccanti e Francesca Piniprato
Nella foto Massimilano Raglianti e due amici
Se sei un utente registrato inserisci username e password nel form sottostante e clicca su "autenticazione"
 
 
Se non sei un utente registrato, registrati adesso
Nickname





[Realizzazione siti web www.sitoper.it]