16 Dicembre 2017
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In molti se lo chiedono: Ma come riesce a fare tutto questo Angela Ceccanti? di Rossano Scaccini

01-03-2009 - rassegna stampa 2009
CORRIAMO Marzo 2009 Mensile di Podismo on-line gratuito
Direttore responsabile Rossano Scaccini Anno 2 — numero 13
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Ha 41 anni, sposata da 18 con Mauro ed è mamma di Andrea Rita, una bella bambina di 12 anni (cintura rossa di karate ndd), papà e figlia sono i primi fans di Angela Ceccanti. Vivono a Pontedera, in provincia di Pisa, e lei lavora come impiegata da più di 20 ed ha ricoperto nelle varie esperienze professionali anche ruoli di responsabilità in azienda pubbliche
e private. Entrando nella sfera privata di Angela Ceccanti si scopre che è una vegetariana da più di 20 anni, ama tutto ciò che è natura e naturale. Inoltre, sia lei, sia la figlia si curano con la medicina alternativa. Le piacciono molto i tatuaggi (ne ha 4) ed il disegno predominante è la rosa, Inoltre legge moltissimi libri e si occupa di volontariato.
Detto questo sembrerebbe una donna che fa molte cose, ma per chi non la conosce diciamo subito che è una grande podista sempre sulla breccia ad alti livelli e tutte le sue avventure si possono consultare entrando nel sito che porta il suo nome.
Signora Ceccanti perché ha iniziato a correre?
"Lo sport mi è sempre piaciuto e ne ho praticati molti, da sempre (nuoto, minivolley, tennis, ginnastica artistica). Ho iniziato a correre perché mi divertiva. Ho cominciato a farlo seriamente e
con criterio, quando con un gruppo di amici abbiamo partecipato nel 1991 al mio primo Biathlon Atletico (3000mt in pista e stacchi di potenza da panca piana), ottenendo un ottimo risultato. Negli anni successivi ne seguiti altri fino vari titoli regionali e 2 italiani. Per molto tempo ho praticato atletica e Biathlon atl contemporaneamente e nel 1997, dopo la nascita di mia figlia, ho deciso di continuare a praticare una sola specialità, e, visti i risultati e le soddisfazioni che sarebbero venuti in seguito, con ragione".
Cosa le dicono i suoi familiari della passione per questo sport?
"Mio marito e mia figlia sono entusiasti, mi seguono ad ogni gara, mi aiutano e mi sostengono come possono, soprattutto standomi vicino. Il resto della famiglia assiste e segue con interesse".
Ha trascinato nessuno di loro nel mondo del podismo?
"Ci ho provato, ma senza risultato. Dicono che basto io per tutti ".
Quanti anni di attività ha sulle gambe?
"Circa 20".
Come è scandita la sua giornata di mamma, donna che lavora sia fuori che in casa ed atleta?
"Sveglia alle 7,00 per una colazione in famiglia. Poi Andrea a scuola con papà, e io in macchina per 60km per raggiungere il posto di lavoro. Nel pomeriggio rientro a casa e riesco a ritagliarmi un oretta,
un oretta e mezza di tempo per il mio allenamento giornaliero, dribblando tra la sistemazione della casa, pulizie, lavatrici, spesa, conti di casa, compiti e impegni vari di mia figlia (riunioni a scuola, sport, catechismo, compleanni). Mi occupo dei miei adorabili genitori che cominciano ad avere qualche annetto (80 a testa) e la giornata è finita. Poi tutti a casa, cena, due chiacchiere, TV e prima della nanna aggiorno il mio sito, e controllo la posta elettronica".
Si ricorda la prima gara ufficiale? Quando e come si è piazzata?
"3000mt in pista a San Giuliano Terme nel 1992. Un´esperienza veramente emozionante".
Per arrivare ad oggi, quali momenti della sua attività podistica si ricorda meglio?
"I primi faticosissimi allenamenti in pista, quando ancora non ero abituata a sopportare e gestire la fatica, e soffrivo tantissimo. Per fortuna sono sempre stata caparbia (sono un Capricorno!) e non mi sono mai arresa".
Il momento più bello vissuto correndo?
"Sono diversi. Il mio personale alla mezza maratona di Follonica e il primo titolo toscano di cross lungo nel 2000, il primo titolo italiano 3000mt indoor master ad Ancona nel 2006, il titolo assoluto regionale su pista nei 1500mt di quest´anno a Grosseto e a sorpresa il 3° posto nei 5000mt ai Mondiali Master 2007".
Quello più brutto?
"Quando mi sono dovuta fermare 8 mesi per una brutta lacerazione al tendine d´achille sinistro, senza sapere se sarei mai tornata a correre".
Lei che tipo di podista si ritiene d´essere?
"Sono un´atleta che corre con le gambe, con la testa, ma soprattutto con il cuore. Per me correre è sempre una festa per stare insieme e se vengono anche i risultati, meglio!".
Per quale società gareggia?
"Atletica Vinci (FI), e sono allenata ormai da 3 anni dalla straordinaria Maura Vignali di Pistoia".
Su quale distanza preferisce gareggiare?
"I 3000mt. Mi diverto anche nei 1500 e 800 metri. A volte mi provo nei 5000".
Lei ama correre in pista, ma che differenza trova con la strada?
"Mi alleno quasi sempre per strada o comunque su percorsi sterrati. Vicino
casa ho la fortuna di avere una straordinaria pista ciclabile in terra battuta di
circa 5,5km, che è ormai il mio campo di allenamento giornaliero. Io adoro lo
natura. E adoro anche le campestri. Quando ho iniziato a correre, ho gareggiato
anche molto su strada, su distanze fino alla mezza maratona. Poi il problema al
tendine mi ha costretto a fare una scelta e a dimezzare la distanza. E quindi, a
differenza di quello che fanno tutti atleti in "età avanzata" sono passata dal fondo
al mezzo fondo, con risultati soddisfacenti. Devo comunque ammettere che
le gare su pista (indoor e non) mi danno delle emozioni molto più forti delle altre".
Quanti allenamenti a settimana realizza?
"Sei ed un giorno di riposo"
Che tipo di sedute svolge?
"Dipende dalla gara in programma, ma a parte la preparazione invernale
che prevede potenziamento muscolare e corso lunga, tanti medi e lavori variati,
corti-veloci".
Perché ha realizzato un suo sito internet?
"Mi sono fatta un regalo per il mio 40° compleanno. Sono una persona molto comunicativa, mi è sempre piaciuto parlare e confrontarmi con la gente. Con il sito internet riesco a stare in contatto con tanta gente, amici vicini e lontani, e a dire la mia su vari argomenti. Mi seguono in moltissimi, leggono
i miei articoli, guardando la mia fotogallery, e mi inviano email di ogni tipo, per chiedere consigli, fare amicizia, commentare qualche gara. Mi piace veramente molto. E questo mi ripaga dell´impegno che occorre per tenere aggiornato il tutto".

Foto: by Studio 5 Cesenatico (FC)
Foto: by Maxifoto@tin.it—Foto archivio FIDAL
Foto: gentilmente concesse per questa intervista da Angela Ceccanti




Fonte: CORRIAMO Marzo 2009 Mensile di Podismo on-line gratuito-wwwgirovaldorcia.it
casper 16-02-2009
Grande atleta
Complimenti per la bella intervista che ci permette di conoscerti meglio. I risultati parlano da soli. Brava campoinessa!
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